TEN è un format dedicato all'arte.
10 opere in mostra, un artista, un allestimento personale, l'incontro intimo con il pubblico.

GLI ARTISTI

SARA TEBALDI

Sara Tebaldi nasce in provincia di Mantova nel 1999, si diploma al Liceo Artistico Giulio Romano e consegue la Laurea Triennale in Design e Arte presso la Libera Università di Bolzano. Durante il periodo accademico conosce la lavorazione artigianale della ceramica e se ne appassiona, inizia quindi un periodo di sperimentazione che la porta a sviluppare un proprio senso estetico. La sua ricerca artistica si focalizza sulla fisicità del materiale e sulle proprietà narrative delle forme.

Nel 2023 partecipa a diverse mostre collettive, fra cui "il Supermercato" in Sala Birolli di Verona, e "Casematte" in ex Polveriera di Mompiano, a Brescia.

ANDREA STERPELLONE

Andrea Sterpellone nasce nel 1976 a Mantova, dove frequenta l'Istituto Statale d'arte Giulio Romano.

Affetto da crudeltà artaudiana fa scempio delle icone più celebrate e amate (e per questo più banali e sdolcinate).
Forse il suo non è altro che il tentativo di ridare un soffio vitale a personaggi altrimenti condannati ad un'eterna giovinezza, plastificata e irreale.
Come con una delle sue opera, la Barbie uccisa e disseppellita mostra un grado d'umanità inconsueto, come pure la Marylin cui viene pietosamente concessa la chance di invecchiare... assieme all'arte di Andy Warhol, mentre Madonna, abbandonate le sue sterili, lacrimazioni mostra il suo aspetto "dirompente".

LINA BIANCHI

Nata a Brescia e cresciuta a Bedizzole, vive e lavora a Mantova. Frequenta il Liceo Scientifico ad indirizzo artistico A. Calini di Brescia per poi iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea con lode nel 2002.
Dopo una pluriennale esperienza in ambito marketing e vendite torna alle sue passioni: l'arte e l'insegnamento. Attualmente insegna Discipline grafiche, pittoriche e scenografiche presso il Liceo Artistico G. Romano di Mantova e lavora nel suo studio di pittura a Porto Mantovano.

I miei lavori nascono dall'esigenza di unire l'interesse che da sempre manifesto per l'utilizzo della scrittura con una decorazione ispirata alla pratica degli antichi maestri dell'illustrazione botanica.
Un percorso che tocca pittura, decorazione e grafica.
Un percorso che scava, nel vero senso della parola, tra ciò che è immerso e ciò che è in superficie, tra il dentro ed il fuori, tra il movimento e la sosta.
Il soggetto diventa pretesto per portare l'osservatore a trovare un senso personale alle parole, un significato che si avvicina sempre più al suo vissuto, allontanandosi irrimediabilmente dall'autore. Sta a chi osserva svolgere la matassa della composizione.
Benvenuti nel mio personalissimo giardino.

FEDERICA MENOZZI

In arte MEMA, nasce a Parma nel 1997. Diplomata al Liceo Scientifico Belfiore di Mantova prosegue il suo percorso presso lo IED di Milano; iscritta al Corso triennale di Illustrazione partecipa a vari concorsi indetti da Swatch, Inchiostro Festival, Amref Italia, Design Pride 2019. Dal 2017 lavora come grafica e Custom Artist presso Par5 Milano ed entra a far parte del collettivo Artistico N'Uovo Spazio Creativo. Partecipa all'Edizione I a Villa La Favorita e nel 2019 al progetto espositivo Plastic Christmas presso il Creative Lab di Mantova. Intenzionata ad approfondire il linguaggio delle immagini nella sfera sociale e relazionale, nel 2022 consegue la Laurea al Corso Specialistico di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica all'Accademia di Brera. Prosegue il percorso nelle arti terapeutiche iscrivendosi al Master Arte e Psiche presso L.I.S.T.A e attualmente pratica la professione di Artista Terapista nel suo spazio di lavoro a R84 Multifactory di Mantova. Nel 2023 è stata docente di Arte e Immagine alla Scuola Primaria degli Istituti Redentore e ad oggi collabora con Charta Cooperativa nel settore didattico dei Musei Civici della città di Mantova e nel settore di promozione alla lettura. Nelle sue opere abbraccia la filosofia del recupero cercando di donare un senso estetico a ciò che si considera oggetto di "scarto".

ERMANNO POLETTI

Ermanno Poletti nasce a Villafranca di Verona nel 1973, conclusa la scuola dell'obbligo dopo le prime esperienze lavorative a 23 anni corona il suo sogno di proseguire gli studi iscrivendosi all'Istituto Statale d'Arte di Guidizzolo conciliando lo studio all'impiego come operaio turnista presso Marcegaglia a Gazoldo degli Ippoliti. Sarà proprio questa esperienza che si rivelerà di fondamentale importanza anche per il suo percorso artistico, impara a conoscere gli strumenti e i materiali per la lavorazione industriale del metallo che lo portano ad elaborare le prime sculture in acciaio. Studia, si forma e si appassiona agli scultori che attraverso l'acciaio hanno sviluppato la loro poetica.

La storia di alcuni grandissimi artisti cui lui guarda con ammirazione danno a Poletti la spinta a continuare il suo percorso artistico iscrivendosi al corso di scultura presso all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si diploma nel 2005 e successivamente consegue le abilitazioni all'insegnamento in "discipline plastiche e scultoree" e in "disegno e storia dell'arte". A Milano frequenta gli studi dei Maestri Salvatore Scelba, da cui apprende i segreti della ceramica, e Bruno Gandola che affianca dal 2005 al 2010 all'Accademia di Belle Arti di Brera, corso di tecniche murarie e dei materiali, e dal 2010 al 2015, con la qualifica di Cultore della Materia all'Università degli Studi di Milano, corso di restauro dei beni culturali.

Nel 2017 e nel 2019, viene incaricato dal Comitato Paesano di Casoli per la realizzazione dei graffiti "La Catè di Cericcia", e "I Pastori di Casoli", visibili a Casoli di Camaiore, Lucca, Nel 2018 realizza l'opera "La Resurrezione di Lazzaro" per il 38° Palio di San Lazzaro, a Ponte a Elsa, San Miniato, Pisa; sempre nello stesso anno riceve altre due importanti commissioni, una da parte della Diocesi di Mantova, per cui realizza il graffito "I Sacri Vasi" in occasione del 20° anniversario del gemellaggio fra Mantova e Weingarten, e una dal Comune di Cerano d'Intelvi (Como), per la realizzazione del graffito "L'Aquila di Federico". Nel 2022 realizza una pala di San Lorenzo a graffito e foglia d'oro su intonaco presso la Basilica Papale di San Lorenzo fuori le mura al Verano di Roma.

Dal 2011 insegna discipline plastiche e scultoree presso il Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova.

ALESSANDRO PEZZALI

Alessandro Pezzali è attore teatrale e partecipa a spettacoli di Luca Micheletti e Andrea Baracco per il Teatro Stabile Umbro recitando con Michele Riondino, Manuela Kustermann, Stefano Fresi, Lucia Lavia e Federica Fracassi.
Nel cinema ha lavorato con Ermanno Olmi, Roberta Torre, Massimo Ranieri, Andrey Konchalovskiy.
Dal 1999 è socio fondatore di Teatro Magro, compagnia teatrale di ricerca di Mantova.
È dall’infanzia, molto prima del manifestarsi della vocazione attoriale, che utilizza il disegno come medium espressivo per ritrarre le proprie visioni.

MATTEO SGANZERLA

Mantovano classe 1976, diplomato presso l'Istituto d'Arte di Mantova, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Verona. Inizia a produrre i primi dipinti ispirandosi alla corrente surrealista per dedicarsi successivamente al ritratto, realizza un discreto numero di opere su commissione alternando l'uso della grafite, dell'olio e degli acrilici. Lo spirito eclettico lo spinge alla continua ricerca di nuovi stimoli seguendo le tendenze stilistiche del momento. Ripone i pennelli per dedicarsi alla creazione di oggetti, trova la fase progettuale, la ricerca del materiale (legno, plastica, metallo, stoffa) e la sua versatilità, più stimolante.
Nel 2014 dà inizio al progetto Mattita. Nelle sue opere spicca la genialità, l'essenzialità delle forme e l'ironia che si fondono in una produzione dal carattere "minimal pop". Vince, per la rassegna "Adotta un creativo", l'edizione 2016 di Mantova Creativa allestendo con l'amico Andrea Sterpellone alcune vetrine del centro. Nel 2018 fonda insieme ad altri artisti Mantovani il collettivo N'UOVO Spazio Creativo con il quale espone ed organizza eventi artistico culturali. A Dicembre 2020 coorganizza l'evento Unlock #restart a sostegno delle attività commerciali colpite dalla pandemia. Nel 2021 riprende a fotografare in studio realizzando una serie di ritratti che esporrà a Ottobre 2021 presso il Passage Couvert di Mantova con la mostra dal titolo "Uncentosessantesimo".

NICOLE TECCHIO

Mi chiamo Nicole Tecchio, sono nata nel 2000 e mi divido tra Mantova, Verona e Bologna, dove ho conseguito la laurea in DAMS discipline delle arti, della musica e dello spettacolo. Ho avuto il piacere di collaborare con altri artisti, aziende e botteghe di stampa. Nel settembre 2020 ho esposto due miei lavori a Milano, nello spazio Archimede grazie al gruppo Young Art Hunters. Sempre nel 2020 sono riuscita ad autopubblicare due raccolte delle mie illustrazioni (Coi: illustrazioni e Bestiario vittoriano: brevi storie assurde). Infine nel dicembre 2020 ho partecipato al progetto Unlock restart, per l'arte a sostegno delle attività commerciali nel comune di Mantova. Lavoro molto sia tradizionale, usando soprattutto la china, sia in digitale. Ho una formazione da autodidatta e proprio per questo mi piace sperimentare e trovare idee originali che possano arricchire la mia esperienza.

FABIO CAVAZZOLI

Fabio Cavazzoli dopo il Diploma di Maturità d'arte applicata, indirizzo grafica pubblicitaria, all'Istituto Statale d'Arte "A. Venturi" di Modena frequenta il corso di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Bologna e il corso di Laurea DAMS all'Università agli Studi di Bologna. Dopo aver conseguito il Diploma di Specializzazione post-laurea in Storia dell'Arte moderna, sempre all'Università agli Studi di Bologna, inizia a insegnare progettazione grafica nella scuola secondaria superiore e ad essere attivo nel graphic design collaborando come freelance con studi di grafica e comunicazione. È stato cofondatore dello studio Made che per alcuni anni ha operato a Mantova nei campi del design e della grafica. Attualmente è docente di Storia dell'Arte nella scuola secondaria superiore.
Dal 2013 inizia una regolare attività espositiva.

NATALIA ELENA MASSI

Natalia Elena Massi vive e lavora a Brescia. Da sempre presenta una naturale propensione per le arti e si interessa a tutto ciò che è attinente a una qualche forma artistica (musica, danza, disegno, fotografia). Recentemente innamoratasi della fotografia dopo una aver frequentato nel 2011 il corso di fotografia allo IED – Istituto Europeo di Design di Torino, la sua passione esplode fino ad occupare tutto il suo tempo libero. Da allora non passa un giorno che non faccia qualcosa che riguardi la fotografia.

Ama indifferentemente sia la fotografia digitale che l'analogica con la quale si diletta a seguire e produrre personalmente tutto il processo di sviluppo del negativo per gestire a pieno il risultato. Dal 2019 collabora con NESSUNO[PRESS], un'associazione culturale che si occupa di divulgare la cultura fotografia e l'arte 360°.

ANDREA PILATI

Andrea nasce a Mantova nel 1991, dopo essersi diplomato in Graphic design e Multimedia all'Accademia di Belle Arti di Brescia frequenta un corso in Colorazione digitale alla Scuola internazionale di Comix di Reggio Emilia e una triennale in Scienze dell'educazione all'Università di Verona per cercare di capire come inserire il mondo della grafica e dell'arte nella quotidianità dell'educazione.

Insegna, grafica e sviluppa web presso ENAIP Mantova, centro professionale di Mantova e tiene corsi di grafica e comunicazione con altri centri professionali.

Durante la pandemia inizia ad illustrare il suo primo libro, AUTOCRONACA, un libro di aforismi, insieme al poeta Mantovano Davide Marchi; con questo primo progetto cerca di uscire dalla "grafica aziendale" composta di biglietti da visita, cataloghi e brochure per dedicarsi all'illustrazione.

MARCO GOI

Marco Goi nasce a Viadana (MN) nel 1991, si diploma in Graphic Design e Multimedia alla LABA - Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Da quel momento inizia diversi percorsi di ricerca che spaziano dalla pittura all'illustrazione, nel 2017 espone una sua personale "Mondis" a Commessaggio (MN). Negli anni a seguire si allontana dall’arte per dedicarsi alla UI/UX design e grafica web.
Contemporaneamente inizia il progetto LOMA Video del quale è il regista, confezionando spot ironici e diversi cortometraggi.

Nel 2021 torna a dedicarsi al mondo dell'arte portando avanti il progetto delle Nuvole e un nuovo progetto pittorico. Nell'autunno del 2021 ha esposto all'Istituto di Cultura Italiana ad Atene e a Paratissima di Torino.

PIETRO SANGUANINI

Nasce nel Settembre del '74 a Mantova dove vive e lavora. Si diploma all'Istituto Statale d'Arte Giulio Romano di Mantova nella sezione di Architettura e Arredamento. Frequenta l'Accademia di Belle Arti Gian Bettino Cignaroli di Verona laureandosi in pittura con la tesi dal titolo "Il prelievo dell'oggetto in Arte". Segue un corso di specializzazione post-laurea e ottiene il titolo di Tecnico esperto in catalogazione di edifici monumentali SIRBEC come storico dell'Arte.

Gli viene commissionato dalla Provincia di Mantova l'incarico di catalogare le opere presenti nei plessi scolastici di proprietà dell'ente. Nel 2004 la Camera del Lavoro di Mantova gli affida il progetto di creare il proprio Archivio storico fotografico. Nello stesso anno cura la mostra dedicata alla raccolta "Oltre la parola – 1945/1975 trent'anni di fotografie che la Camera del Lavoro Territoriale di Mantova ha fatto a se stessa". Nel 2006, in occasione delle Celebrazioni per il Centenario della CGIL cura la mostra "art.1" al Palazzo della Ragione di Mantova. Ancora al Palazzo della Ragione nel 2017, sempre per la CGIL, collabora alla cura della mostra "Artiste al Lavoro – Il Lavoro delle Donne". Collabora con il gruppo N'uovo Spazio Creativo per la creazione di eventi, mostre, istallazioni artistiche, progetti culturali. La passione per l'Arte lo ha sempre spinto ad una costante produzione di opere che rimangono ancora inedite.

SARA CIMAROSTI

Nasce a Mantova nel 1973. Dopo il diploma all'Istituto d'arte si trasferisce a Urbino, dove studia all'ISIA progettazione visiva, grafica editoriale e fotografia. Dopo alcune esperienze in altre città italiane e un piccolo periodo passato in Germania, si stabilisce a Bologna dove tuttora vive, da oltre vent'anni.

Per alcuni anni, con lo di pseudonimo di Violetta Testacalda progetta e realizza animali e personaggi tridimensionali, costruendo i modelli, cucendo e dipingendo il tessuto, ambientandoli spesso in diorami di legno, carta, rami e altri materiali. Collabora con negozi e spazi culturali esponendo e vendendo i propri pezzi.

Parallelamente lavora come visual designer e illustratrice all'interno di agenzie di comunicazione (per il teatro, nel settore design, alimentare biologico e apicoltura, per il mercato vinicolo e della distillazione) e in seguito come libera professionista collaborando con case editrici, agenzie e aziende, con piccole etichette musicali in Italia e all'estero. Realizza grafiche e artwork di copertina per dischi, sempre con un'attenzione particolare all'illustrazione, da sempre l'elemento perno che accompagna quasi tutto il lavoro di Sara.

ELEONORA CUMER

Nasce a Bolzano nel 1956, dove tuttora vive e lavora. Si occupa di arte e nello specifico di libri d'artista, installazioni ed illustrazione. Tiene laboratori e workshop d'artista presso musei d'arte contemporanea ed enti vari. I suoi libri d'artista si trovano in collezioni private e presso enti pubblici, mentre gli albi illustrati sono pubblicati in Italia ed all'estero.

Ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali, tra le quali: Biennale del libro d'Artista di Cassino, Biennale del libro d'artista di Napoli, "Artbooks in Archivio" durante Artelibro di Bologna, "Libro de artista y de la pequenas ediciones" Barcellona, Libri dai libri Schio, Belgrado e Vicenza, Biennale di arte e design di Padova, Délires de livres, MAXXI, Roma.

Tra i premi assegnati il Premio Stupor Sensibile (Libri mai mai visti), il Premio Libcomelibrarsi (Libri fatti a mano) e Best International Apps & E–Books (Kirkus Reviews).

Ultime mostre
2020
Life, live 2020 – Antonella Cattani Contemporary Art, Bolzano – collettiva
Omaggio a Maria Lai – libri tattili e opere in braille – MAXXI, Roma – collettiva

2019
Rigorosamente libri – Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Foggia – collettiva
Doppio senso – Galleria d'arte Tour de Babel, Parigi – collettiva
Sulla soglia – Galleria Cartavetra, Firenze – personale
L'arte tra le pagine – Spazio Artebambini, Bologna

2018
3.festival libro d'artista e design/libro oggetto Biblioteca Nazionale Braidense, Milano – collettiva
Acinque – Oratorio San Mercurio, Palermo – collettiva
Doppio senso – Galleria Libri Liberi, Firenze – collettiva
Délires de livres – Galerie “A l'Ecu de France”, Viroflay/FR – collettiva
Libri d'artista – Galleria Cartavetra, Firenze
Libri d'artista – Galleria Sinopia, Roma – personale

VALENTINA SFORZINI

Sono nata a Mantova nel 1985. Ho frequentato il liceo scientifico e poi la facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. Ho sempre avuto passione per lo studio e la ricerca, nel tempo sono arrivata alla conclusione che sia l'Arte la più diretta indagine sulla natura umana. Ho così trasformato la mia attività di pittrice nel mio più grande obiettivo.

Fondamentale per me è stato l'incontro formativo con due grandi artisti contemporanei, Antonio López García e Nicolas Uribe, che mi hanno iniziata al mistero dell'Arte e mi hanno regalato una visione preziosa della pittura. Grazie al premio assegnatomi da Antonio López e Andres Ibañez, nel 2017 un mio dipinto è stato acquisito dal Museo Casa Ibañez (Almeria, Spagna). Ho avuto la possibilità di esporre il mio lavoro in due mostre personali. "Amori possibili" all'interno dell'ex studio Piero Manzoni a cura di Pier Luigi Buglioni, Milano, 2017; "Materia" nel Castello Scaligero di Villimpenta a cura di Chiara Tranquillità, Lisa Valli e Michela Zurla, Mantova, 2018.

La mia prima esperienza con la pittura è stata tra le più interessanti ed è stata la pittura di strada. A partire dal 1992 ho preso parte al concorso per artisti Madonnari che si svolge a Grazie di Curtatone (MN). Nel 2000 ho vinto la medaglia d'oro in questo stesso concorso e ho poi cominciato a partecipare a festival ed eventi di arte di strada in tutto il mondo. Olanda, Francia, Germania, Danimarca, Svezia, Malta, Messico e Stati Uniti sono tra i paesi che mi hanno ospitata come artista Madonnara. Per più di 25 anni sono stata a contatto con un tipo di arte popolare che ho praticato in mezzo alle persone, ho conosciuto artisti dalle peculiarità più disparate, da tutti loro ho appreso qualcosa.

Vivo e lavoro a Mantova, dove dipingo e insegno.

ANDREA SAVAZZI

Nato a Casalmaggiore (CR) nel 1974, Andrea Savazzi ha conseguito il diploma di maturità in Arti Grafiche, presso l'Istituto d'Arte "P.Toschi" di Parma. Nel corso degli anni sviluppa una pittura radicata sullo studio delle tecniche pittoriche del passato. Attualmente vive a Martignana di Po (CR).

Ha tenuto alcune mostre personali: Galleria Studio Rossetti di Genova, Torrazzo Gonzaghesco di Commessaggio (MN), Palazzo Ducale di Sabbioneta (MN), Chiesa Castello di San Martino (MN), Spazio Mariconda di Mantova, sede Confartigianato di Parma, MuVi di Viadana (MN).

Molte mostre collettive, tra cui: Palazzo Reale di Milano, Bunker di Villa Caldogno (VI), Centro Candiani di Mestre, Villa Giordani Quinto di Treviso, Arte Genova Fiera, Margutta Home di Roma, Fortezza da Basso di Firenze, Ex lanificio Ferrarin di Thiene (VI), Galleria Studio Rossetti di Genova, Complesso Monumentale del Broletto di Novara, Palazzo Collegio Raffaello di Urbino, galleria Lazzaro di Milano, Casa del Mantegna di Mantova, Palazzo Ducale di Mantova, villa Bagatti Valsecchi di Varedo (MB), Chiostro della Madonna dell'Orto di Venezia, Casa dell'Architettura di Roma, Museo della Permanente di Milano.

Si segnalano inoltre alcuni premi: "Premio città di Quinto" al Venicelands Art Prize, Premio speciale della giuria EneganArt, 1° classificato alla XXIX Biennale d'Arte di Trivero (BI), 2° classificato al 16° Premio Arte Novara, 1° classificato al 29° premio Rivarolo Mantovano, opera premiata al Premio Marchionni, opera premiata a Expo Arte Italiana, 1° classificato al premio internazionale Gambino, premio sponsor AXA Italia al Talent Prize, due volte finalista al Premio Arte Mondadori, 2° classificato al Premio Cascella.

FEDERICO BASSI

Federico Bassi è nato nel 1977 a Mantova, città nella quale ha conseguito il diploma all'Istituto Statale d'Arte e dove vive e lavora. Nel tempo, ha accostato alla pittura esperienze come scenografo, attore, performer e, negli ultimi anni, come illustratore.
Nel 2012, infatti, inizia a lavorare al progetto OMINETTI, personaggi da lui creati che molto spesso, in chiave ironica, vengono accostati a dei giochi di parole, calembour.
Ad oggi, questi personaggi, sono entrati a far parte di collezioni private, protagonisti di numerose esposizioni, anche a livello nazionale e sono diventati "mascotte" di alcune aziende locali.

MARTA LONARDI

Marta nasce a Mantova nel 1993 e dopo il liceo artistico, si sposta in Finlandia per iniziare gli studi universitari di comunicazione e progettazione visiva ad Urbino, dove frequenta l'Isia. Inizia a lavorare nel campo dell'illustrazione per studi, associazioni e privati del territorio mantovano come Agape, Slow Food Mantova e Mantova Creativa. Studia alla scuola di specializzazione di Arte Terapia a Bologna, dove scopre e affina tecniche per dar vita alle immagini attraverso la relazione con l'Altro. Collabora con i reparti di neuropsichiatria infantile di Bologna per poi dedicarsi alla conduzione di atelier artistici presso la Cooperativa Bucaneve di Castel Goffredo.
Crede profondamente nella forza dell'arte: dal 2017 espone le sue opere personali in diverse mostre e gallerie e dal 2019 fa parte del Collettivo artistico LAN-DE-Sì, con il quale ha realizzato le scenografie e il video animato dello spettacolo per bambini "Tra (me) - Storie orfane in cerca di voce". Marta continua la sua ricerca artistica in un percorso personale ma anche sociale, collettivo, di scambi e relazioni.

CLAUDIA MELEGARI

Claudia Melegari si laurea in pittura all'Accademia delle Belle Arti di Milano, vive e lavora a Casatico di Marcaria. All'attivo ha numerose mostre personali e collettive. Di volta in volta sceglie le tecniche più affini ai progetti che sta sviluppando. La pittura rimane il mezzo che le consente di calarsi più in profondità: mentre una sfumatura può richiedere presenza e attenzione, in altri momenti la pittura attiva processi che sono fuori controllo. Il dipinto può pertanto diventare portatore di realtà trascendenti, indefinite, lontane da qualsiasi premeditazione. L'artista distilla i sogni in immagini, affidandosi a quel senso d'incertezza che le permette di sviluppare un'affinità con il senso delle cose. Affiora sulla tela un'insospettabile estraneità dal suo mondo che trasfigura le percezioni della vita ordinaria, volgendo lo sguardo oltre il visibile.

GIULIA FLAVIA BACZYNSKI

Giulia Flavia Baczynski nasce a Verona nel 1982 e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Inizia il suo percorso fotografico durante gli anni universitari interessandosi alla rappresentazione dello spazio che l'uomo genera e nel quale vive. Nei primi anni della sua attività si occupa di fotografia di architettura per associazioni culturali, docenti universitari, studi di architettura e riviste. Approfondisce il concetto di spazio nelle sue varie declinazioni (da fenomeno concreto e tangibile a spazio concettuale), che diventa il nucleo della sua ricerca. Dal 2014 inizia ad intersecare la fotografia con la pratica del modello. Ha all'attivo numerose pubblicazioni e ha esposto in mostre collettive e personali in Italia e all'estero tra cui Fotografia Europea, Sifest, Festival di Fotografia Contemporanea di Gonzaga, Fotoleggendo, Premio Francesco Fabbri.

Ten è una delle azioni del progetto Creative Lab Reloaded ideato da Pantacon relativo alla proposta progettuale Coprogettazione di iniziative di animazione culturale, supporto alla creatività giovanile e gestione dello spazio Creative Lab Lunetta sostenuta da Comune di Mantova e Fondazione Cariplo.

Hub Santagnese10

Spazio creativo, laboratorio e officina, per eventi tra creatività e nuove tecnologie.

SEGUICI!      

NEWSLETTER

Vuoi ricevere la newsletter di Pantacon? Inserisci qui il tuo indirizzo mail!